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| 1° Diploma - Svolgimento e impressioni - |
| Attività - Diploma C.OT.A. |
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1° Diploma C.O.T.A. Carabinieri On The Air
Fu grazie a Stefano IZ6FUQ, l’attuale Presidente fondatore dell’Associazione Carabinieri Radioamatori C.O.T.A. (Carabinieri On The Air) che con il nominativo II6CC iniziò a trasmettere con la propria radio catapultando i Carabinieri nell’etere in occasione del XV raduno A.N.C. di Senigallia (AN) dell’Aprile 2004 E’ dopo questo raduno che nacque il C.O.T.A. cui io pure ho dato adesione. Un giorno Stefano reputandomi vecchio radioamatore con esperienza di diplomi, mi chiamò al telefono per chiedere la mia disponibilità ad organizzare una manifestazione radiantistica sostenuta da soli Carabinieri. Fui preso dall’emozione e dall’entusiasmo per la proposta che accettai senza riserve. Subito in me scattò una molla che mi diede la carica necessaria per iniziare a lavorare. Con Stefano iniziai un’intensa attività di scambio di notizie e di dati via telefono e via e-mail, tutte vertenti al 1° diploma C.O.T.A. In questo scambio d’idee e di notizie si decise, con l’approvazione del Direttivo C.O.T.A., di destinare il ricavato derivato dal contributo offerto dai radioamatori all’O.N.A.O.M.A.C. (Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari Arma Carabinieri), a sostegno degli orfani di Carabinieri caduti in servizio. Per completare la cornice, attivare il nostro diploma in occasione del “XVI Raduno Nazionale dell’Associazione Nazionale Carabinieri” - A.N.C. - che quest’anno si sarebbe tenuto a Trento dal 15 al 17 aprile. L’interscambio d’idee perdurò un paio di mesi prima della pubblicazione ufficiale del regolamento su riviste specializzate di settore. Il giorno 12 marzo 2005 alle ore 07.00, (GMT) giorno fatidico, stabilito come inizio della performance, accesi la mia radio e rimasi per alcuni istanti ammutolito con mille pensieri in mente, del resto qualsiasi promotore al momento del “via” di una qualunque manifestazione è assalito da molti dubbi ed incertezze. Ruotavo la manopola della sintonia alla ricerca di radioamatori C.O.T.A., all’improvviso sentii la prima chiamata C.O.T.A., mi rincuorai e cercai anch’io uno spazio libero sulla frequenza per le mie chiamate. Dopo i primi QSO (collegamenti) mi diedi coraggio a due mani e continuai a chiamare per nuovi collegamenti. Alla fine della giornata ebbi la certezza che il diploma era stato accettato da molti radioamatori i quali facevano la “fila” per stabilire il collegamento radio. Giorno dopo giorno i progressivi del registro di stazione aumentavano a ritmo costante. Molti sono i radioamatori che dopo aver raggiunto il punteggio stabilito per conseguire il diploma, partecipavano alla gara per la graduatoria di merito finale. A volte mi facevano notare la non presenza di qualche attivatore che come me è ancora in servizio attivo ed era assente per ragioni di lavoro. Dopo alcuni giorni, le trasmissioni vennero interrotte per rispettare il lutto della Chiesa Cattolica e di tutto il mondo, per la scomparsa dell’amatissimo Santo Padre Giovanni Paolo II. Un silenzio radio durato alcuni giorni ed approvato da tutti i radioamatori ; un attimo di riflessione per un avvenimento triste ed importante allo stesso modo, che ha coinvolto il mondo intero Dopo le esequie, le trasmissioni riprendono con ritmo diverso da quello iniziale, l’avvenimento di Roma ci ha toccato inconsapevolmente tutti, si continua quasi forzatamente per raggiungere il traguardo prefissato. Nell’approssimarsi della data del 17 aprile, a Trento il team di Stefano si attiva per installare una stazione radioamatoriale, in piazza, sotto la Torre del Palazzo Pretorio, ricercando un luogo per poter trasmettere durante la sfilata dei Radunisti. Purtroppo il Comune di Trento ha negato la possibilità di installare l’antenna sulla Torre, un dipolo, un semplice filo quasi invisibile, a causa dei vincoli a tutela architettonica cui è sottoposto sia la Torre sia il Palazzo. Da bravi e provetti radioamatori Stefano IZ6FUQ, Giovanni IZ2ABM, Dario IV3TYS, Maurizio IK3ORD e Salvatore I1ULJ hanno saputo superare l’ostacolo anche grazie alla collaborazione di Ciro I3VHF il quale ha messo a disposizione la sua Loop magnetica baby con la quale si è potuti essere adeguatamente attivi.
Fu un mese d’intenso lavoro per tutte le diciassette stazioni accreditate C.O.T.A., le quali oltre a mantenere l’impegno preso ognuna nelle proprie possibilità, hanno dimostrato una costante ed alta professionalità nelle trasmissioni, io credo che inconsciamente durante tutte queste operazioni, si abbia agito secondo gli insegnamenti appresi nelle scuole Allievi Carabinieri cui tutti noi abbiamo frequentato. Una scuola che ha lasciato in tutti noi un segno tangibile, che ci portiamo a bagaglio personale nella nostra vita quotidiana, nelle nostre professioni e nel "modus vivendo sociale". 200 sono i radioamatori che hanno richiesto il diploma e/o la QSL (cartolina) speciale con l’annullo postale emesso dalle Poste Italiane in occasione del raduno di Trento. Quasi tutti i richiedenti oltre alla formale richiesta del diploma hanno allegato delle note di merito sul comportamento tenuto dagli attivatori, persino un SWL (Radio Ascoltatore d’Onde Corte) si complimenta con tutto il Team C.O.T.A. per la cortese e proverbiale pazienza dimostrata nei confronti d’alcuni “molestatori” durante le trasmissioni.
In conclusione:Oltre 11.000 sono i collegamenti effettuati con oltre 1400 radioamatori di tutto il mondo. Espressiva è la partecipazione del Giappone. Un importante avvenimento durante le trasmissioni, incredulo e stupefatto Marco CAPPELLETTI (IZ2DJN) ha effettuato un collegamento con I0FCG il Senatore dott. Francesco COSSIGA anche Lui radioamatore come noi e socio onorario C.O.T.A 309 collegamenti effettuati in telegrafia; 10502 SSB (in banda laterale); 178 in modo digitale: PSK31-RTTY-SSTV; 390 sono gli Stranieri che hanno partecipato alla nostra manifestazione. 17 sono le YL (donne radioamatrici) che hanno dato colore ed entusiasmo arricchendo con la loro presenza le trasmissioni. Gli amatori del radio ascolto sono stati altrettanto 17 tutti Italiani. Un’esperienza positiva, andata oltre il lato ludico che ha provocato un indotto atto ad ottimizzare tutti gli operatori radio, i quali in caso di necessità per calamità, a largo strato di territorio che coinvolga la popolazione, sono sempre stati, e sono disponibili per trasmissioni di primo intervento in soccorso. Ringrazio tutti i radioamatori che hanno partecipato e che hanno dato il loro contributo, voglio evidenziare che anche un non radioamatore ha contribuito con disinteresse all’iniziativa, che ci ha permesso di raggruppare una considerevole somma di €, che sarà devoluta nella giusta misura all’O.N.A.O.M.A.C come da regolamento. Credo che la soddisfazione mia personale, del Presidente del C.O.T.A. e del direttivo sia anche di tutti i partecipanti per quest’impresa riuscita nel suo intento. Grazie, grazie ancora. E da buon Friulano: “Award Manager” 1° Diploma C.O.T.A. Appuntamento alla seconda edizione 2006. CLASSIFICHE UFFICIALI Cat. HF 1° Italiano - IV3BLS Giovanni 695 punti 1° Europeo - S52RR Roman 136 punti 1° YL - I6YOT Mimma 417 punti Cat. VHF 1° Italiano - IZ6FHZ Rosveldo 118 punti. Associazione Carabinieri Radioamatori |
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L’idea nasce alcuni anni fa; istituire un diploma radio che rappresenti i colori dell’Arma dei Carabinieri cui sono appartenuto prestando servizio in f.v. nel lontano 1967, è sempre stato un mio sogno nel cassetto. Le difficoltà nel ricercare e raggruppare tutti i Carabinieri in congedo e in servizio con la passione delle radiocomunicazioni amatoriali, si presentava un’impresa ardua di non facile attuazione.
La stazione operante da Trento con il nominativo di II3CC con valenza di stazione speciale e stata molto ricercata per il punteggio a lei attribuito ai fini della graduatoria. Inoltre la postazione radio, per la sua posizione poteva essere accreditata per le referenze del DCI (Diploma Castelli Italiani) e così iniziò anche a distribuire punteggi per quattro referenze con grande piacere dei cacciatori di diplomi per delle referenze mai attivate.