Home Gli Eroi di Nassirya

ONORIAMO GLI EROI  CADUTI
IL 12 NOVEMBRE 2003 A NASSIRIYA (IRAQ)
"L'Associazione COTA desidera affidare al cuore immacolato e pieno di amore di una bambina il compito di onorare i 19 eroi portatori di pace che sempre rimarranno nei nostri cuori."

C.O.T.A.
Il Presidente

CARABINIERI
Domenico Intravaia
Orazio Majorana
Giuseppe Coletta
Giovanni Cavallaro
Alfio Ragazzi
Ivan Ghitti
Daniele Ghione
Enzo Fregosi
Alfonso Trincone
Massimiliano Bruno
Andrea Filippa
Filippo Merlino

ESERCITO
Pietro Petrucci
Massimo Ficuciello
Silvio Olla
Emanuele Ferraro
Alessandro Carrisi

CIVILI
Stefano Rolla
Marco Beci

Cari soldati di pace, 
Vi scrivo per esprimere la mia solidarietà. So che per voi, in questi giorni, non è stato semplice.
Anche per noi qui in Italia è stato difficile accettare l’accaduto.
Mi dispiace per tutto: per i morti, per le loro famiglie e per voi sopravvissuti.
Gli attentati continuano ininterrotti ma voi andate avanti e niente vi spaventa. Scrivo a voi soldati e Carabinieri perché non molliate mai, per non   scoraggiarvi, noi, tutta Italia ed Europa, siamo con voi. Scrivo anche a mio papà che si trova tra di loro.
Non è stato semplice questo periodo per Me, ora so più cose dei telegiornali, sono informatissima. Quando la sera ci chiami e ci dici che va tutto bene noi ci tranquillizziamo ma sappiamo che non è esattamente così. La vita è difficile e dura. Ieri sera siete andati a visitare l’aeroporto americano, rischiate la vita andando là!!! La sicurezza è aumentata ma è aumentata anche la paura e la voglia di tornare a casa.
Vi chiedo un sorriso per ringraziare di non essere tra le 19 vittime, ma ve ne dono uno per incoraggiarvi a tenere duro. Là la gente ha bisogno di Voi. Gli date conforto, aiuto. Le loro condizioni sono pessime.
Sentiamo molto la nostalgia di mio papà ma qui la vita scorre abbastanza normale. Qualcosa però è cambiato. Per l’Italia Voi siete i nostri eroi, rischiate ogni ora, ogni giorno la vostra vita, per noi. Vi ringrazio con tutto il mio cuore.

LUCIA    18 novembre 2003

Con l'amarezza nel cuore non possiamo non aggiornare questa pagina.

La mano assassina di quelle persone che "NON VOGLIONO  LA PACE E LA DEMOCRAZIA", nell'ombra ha colpito NUOVAMENTE  NOSTRI concittadini.

Il  26 Aprile 2006  durante lo svolgimento del loro compito finalizzato alla salvaguardia della pace in un paese che è stato per decenni martoriato dalla dittatura, abbiamo perso :

  • Il Capitano dell'Esercito Nicola Ciardelli,

  • M/lli capo CC Franco Lattanzio, Carlo De Trizio,

  • M.A.s.U.P.S. Enrico Frassanito

Per rendere onore a tutti caduti in Iraq:

  • 12 novembre 2003: esplode un'autobomba nel cortile della missione (Msu) italiana a Nassiriya, muoiono 12 carabinieri, 5 militari dell'Esercito e 2 civili, Stefano Rolla e Marco Beci.
  • 7 maggio 2004: Matteo Vanzan, lagunare di 23 anni, viene colpito dalle schegge di un colpo di mortaio e muore dieci giorni dopo.
  • 5 luglio 2004: il caporalmaggiore Antonio Tarantino muore in un incidente stradale.
  • 21 gennaio 2005: il maresciallo Simone Cola, 32 anni, muore a bordo di un elicottero, colpito da un proiettile sotto l'ascella.
  • 4 marzo 2005: Nicola Calipari, alto funzionario del Sismi, viene ucciso dai soldati americani sulla strada per l'aeroporto di Baghdad, con al suo fianco Giuliana Sgrena, rimasta ferita.
  • 15 marzo 2005: muore durante le esercitazioni il sergente Salvatore Marracino.
  • 31 maggio 2005: cade elicottero dell'Esercito, muoiono i 4 soldati a bordo: il tenente colonnello Giuseppe Lima, 39 anni di Roma, il capitano Marco Briganti, 33 anni di Forlì; i mitraglieri di bordo, Massimiliano Biondini, 33 anni di Bagnoreggio (Vt) e Marco Cirillo, 29 anni, di Viterbo.
  • 14 luglio 2005: muore in un incidente stradale il sergente Davide Casagrande, mentre altri due militari rimangono feriti.
  • 26 aprile 2006: tre carabinieri e un capitano dei paracadutisti sono rimasti uccisi nell'esplosione di un ordigno piazzato lungo la strada; numerosi i militari italiani feriti.

I civili rimasti uccisi nel conflitto iracheno sono, oltre ai due deceduti a Nassiriya il 12 novembre 2003:
l'addetto alla sicurezza Fabrizio Quattrocchi (14 aprile 2004); il giornalista Enzo Baldoni (26 agosto 2004), l'imprenditore italo-iracheno Ayad Anwar Wali (2 ottobre 2004), l'italo-britannico Salvatore Santoro (13 dicembre 2004).